Imparare ad usare uno strumento dove mente e corpo trovano un punto di unione. Lo scoccare di una freccia in questa esperienza sarà il risultato di un rapporto sinergico tra l'arco, il nostro corpo e la mente. Nel tempo il tiro con l'arco ha rappresentato sempre più una pratica dove non conta la forza fisica ma la concentrazione e il “sentire” l'arma tra le mani. Così essa diventa una prosecuzione del corpo dell'arciere e quindi un mezzo per sviluppare la sua capacità di appropriarsi dello spazio circostante.